Trasferimento del lavoratore

Nel contratto del commercio, in caso di trasferimento del lavoratore ha diritto ad alcune indennità.

Nel caso in cui il lavoratore trasferito sia capofamiglia:
  • rimborso delle spese di viaggio per sé e la proprio famiglia
  • rimborso delle spese di trasporto dei mobili e bagagli
  • una diaria pari all'indennità di trasferta per sé e per ogni convivente a carico
Nel caso in cui il lavoratore trasferito non sia il capofamiglia:
  • rimborso delle spese di viaggio per sé
  • rimborso delle spese di trasporto dei mobili e bagagli
  • una diaria pari all'indennità di trasferta
Naturalmente la diaria e i rimborsi sono corrisposti solo per il tempo del trasloco. Da segnalare che in caso in cui il trasferimento coinvolga lavoratori con responsabilità direttive, è necessario un preavviso di 45 giorni (70 giorni in caso di famigliari a carico).

I trasferimenti da un'unità all'altra di un'azienda (anche non nella stessa sede), deve avvenire solo per comprovate ragioni tecniche organizzative e produttive.

Nel caso in cui il personale trasferito venisse licenziato, devono essere rimborsate le spese per tornare al luogo di provenienza.

144 commenti:

marina ha detto...

avrei una domanda sulle trasferte....
Sono un'addetta alla segreteria generale, ogni tanto, vengo mandata fuori ufficio per andare a prendere del materiale urgente o incontrare dei fornitori. in genere mi faccio anche 2 ore di viaggio tra andata e ritorno. Venerdì prossimo dovro' partire alle 11 di mattina e farmi due ore e mezza di auto per andare a visitare due fornitori, fuori provincia. Di sicuro avro' l'auto aziendale e qualche soldo per il pranzo. se torno entro l'orario di chiusura posso comunque avere un rimborso per la trasferta?

Fabio ha detto...

marina: dipende dagli accordi presi con il datore di lavoro. comunque però secondo me ti spetta.

marina ha detto...

il Problema è che non ci sono accordi.Quindi potrei chiedere un rimborso per la trasferta, di fatto dovro' passare la pausa pranzo fuori e richio di tornare oltre l'orario di lavoro.

Fabio ha detto...

@marina: si, puoi chiedere un rimborso.

Anonimo ha detto...

Ciao, visto che vedo che sei così ferrato in materia, ti chiederei cortesemente di dissipare un mio dubbio: sto valutando di cambiare lavoro, e nel nuovo lavoro mi hanno chiesto se sono disposta a trasferirmi (anche per periodi lunghi, un anno o due) all'estero. Il contratto prevede un eventuale pagamento dell'alloggio da parte dell'azienda? Grazie!
Ciao

Fabio ha detto...

@anonimo 28 dicembre: certo, se vieni trasferita ti devono pagare una diaria per l'estero, oltre all'alloggio.

Anonimo ha detto...

Salve, lavoro per un azienda tessile, sono inquadrata come impiegata 3livello con la mansione di venditrice, la mia sede é a Cagliari, mi hanno dato da firmare un trasferimento forzato a Sassari, possono farlo?? Entro quanti km posso essere trasferita dalla sede?? Grazie

arianna ha detto...

@anonimo 27 marzo: possono farlo per motivi organizzativi.

daniele ha detto...

Buonasera,
il mio datore di lavoro chiude la sede dove lavoro per aprirne un'altra a poche centinai di metri.
A noi a propone un trasferimento in altra sede (fuori regione), può obbligarci?
E' invece obbligato a tenerci nella nuova sede?
Grazie in anticipo per la risposta.
Daniele

arianna ha detto...

@anonimo 18 aprile: chiudendo la sede in cui lavori, può obbligarti a trasferirti.

daniele ha detto...

@arianna.......anche se ne apre una a centinaia di mt di distanza?

arianna ha detto...

@daniele: in realtà si, però prova a chiedere.

Anonimo ha detto...

Devo trasferirmi solo in occasioni di fiere, i pagano vitto e alloggio ma le ore di viaggio è vero che non sono comprese nell'orario di lavoro

arianna ha detto...

@anonimo 16 maggio: le ore di viaggio devono essere compensate se fuori dall'orario di lavoro.

Anonimo ha detto...

Buongiorno ,
Io lavoro per una catena di supermercati e sono un 1' livello, volevo sapere se sono obbligato a trasferii qualora me lo proponessero

arianna ha detto...

@anonimo 14 giugno: ragioni organizzative possono chiederti il trasferimento.

Anonimo ha detto...

Salve,

per chi non ha ruoli direttivi, quale è il tempo di preavviso che il datore di lavoro deve rispettare prima del trasferimento? E la comunicazione come deve essere fatta (lettera, mail, telefono, etc.)?

Grazie,
Saluti

arianna ha detto...

@anonimo 20 giugno: non c'è un tempo preciso, dipende dal luogo del trasferimento. La richiesta di trasferimento deve essere preferibilmente scritta.

Anonimo ha detto...

buonasera a tutti,
l'azienda dove lavoro ha già deciso di disdettare l'affitto degli attuali uffici (milano centro) e trasferirsi a Limbiate.
io abito a Treviglio e ogni giorno devo portare mio figlio a scuola a Milano, questo trasferimento mi taglia letteralmente le gambe... ho diritto a qualche rimborso o pretendere qualcosa tipo flessibilità dell'orario? ma soprattutto: esiste un preavviso minimo entro il quale la ditta debba dare comunicazione ai dipendenti per organizzarsi e/o trovarsi un altro posto di lavoro? vi ringrazio in anticipo per l'interessamento.
Liliana

Fabio ha detto...

@Liliana: no, se il trasferimento è entro 30km allora non hai diritto a nulla.
senti un consulente del lavoro per sicurezza.

Anonimo ha detto...

anonimo dice...sono stato trasferito con un preavviso di 15 giorni e non mi è stata data alcuna diaria ed alcun rimborso....devo chiedere ciò che mi spetta giusto?NONOSTANTE MI HANNO FATTO FIRMARE CHE MI TRASFERIVANO ALLE MEDESIME CONDIZIONI PER NECESSITà ORGANIZZATIVE

Fabio ha detto...

@anonimo 22 agosto: allora non ti spetta nulla se è per motivi organizzativi a meno che tu non abbia preso accordi personali.

Anonimo ha detto...

Ciao. Sono impiegata al 4 livello, per 6 anni ho fatto la store manager senza riconoscimento del ruolo, da giugno invece mi hanno spostato,causa chiusura del mio pdv, nello stesso centro commerciale, ma come addetta vendite, nonostante anche li' mancasse la figura dello store manager. Da ottobre Ho avuto un trasferimento forzato per motivi organizzatrici e produttivi in un altro,più lontano, centro commerciale. Siamo in 5 in negozio, tra cui un nuovo assunto da settembre, possono scegliere me x il trasferimento? La motivazione e' stata che io ho elevata esperienza e vendo molto. Grazie

arianna ha detto...

@anonimo 19 settembre: si possono.

Anonimo ha detto...

Il trasferimento ha un rimborso giornaliero x la tratta percorsa? Se si',devo considerare da sede lavorativa vecchia a sede lavorativa nuova? E c'è un chilometraggio stabilito superato il quale si potrebbe chiedere?

Fabio ha detto...

@anonimo 21 settembre: c'è un rimborso chilometrico, devi farti dare le tabelle dalla tua azienda e devi considerare la vecchia sede.

Anonimo ha detto...

Grazie Fabio. L'azienda non mi da' nulla,a voce mi dice che il rimborso non e' contemplato. Solitamente x corsi di formazione e riunioni, so che rimborsano 0,25 cent a km percorsi, ma vorrei sapere se il trasferimento ha qualche limite. Mi hanno spostato a 28 km, non e' molto, ma sicuramente di più rispetto ai 3 km che percorrevo prima

arianna ha detto...

@anonimo 21 settembre: il trasferimento non ha un limite.

Anonimo ha detto...

Intendo un limite minimo sotto al quale non ho diritto al rimborso chilometrico. A voce, senza mai darmi visibilità scritta, mi viene detto che sotto ai 50 km a tratta non rimborsano. Sul mio contratto non c'e' nessun riferimento, ho pensato che fosse quindi un dato riportato nel contratto del commercio.
Vedo poca trasparenza da parte dell'azienda. Dovrei farmi sostenere da un legale per la richiesta?

arianna ha detto...

@anonimo 22 settembre: effettivamente di solito la soglia di rimborso è tra i 30-50 km. non è scritto sul testo del ccnl. ti consiglio di sentire un consulente del lavoro.

Anonimo ha detto...

Ciao,
ho il 1 livello del commercio (sono resp di un negozio di abbigliamento) mi hanno "proposto" un trasferimento di 400km circa. Lo possono fare? Che "caratteristiche" dovrei avere per non poter avere obbligo a farlo?

Grazie

Anonimo ha detto...

Salve sono un addetto vendita 4° livello, vorrei sapere una cosa, mi hanno chiesto di trasferirmi fuori regione per crescita professionale, ho rifiutato la proposta ed ora vogliono spostarmi dal pdv dove mi trovo (sono in qst pdv da 6 mesi dopo che mi hanno fatto fare una richiesta di trasferimento). Ci sono dei limiti di km dove possono chiedermi di trasferirmi? posso rifiutarmi?

arianna ha detto...

@anonimo 29 settembre: un trasferimento del genere deve essere motivato e devo darti un'indennità. senti un sindacato per dubbi.

arianna ha detto...

@anonimo 29 settembre: non ci sono limiti, se accetti possono trasferirti anche lontano, sta a te contrattare.

Anonimo ha detto...

posso sempre rifiutarmi quindi?perchè probabilmente mi chiederanno di spostarmi lontano per spindermi a dare le dimissioni (mi è stato detto esplicitamente o ti sta bene o ti dimetti) nel caso posso anche richiedere un rimborso spese? se si per quanti mesi mi spettano questi rimborsi?

Fabio ha detto...

@anonimo 3 ottobre: puoi richiederlo nel caso fosse oltre gli 80km.
però ti consiglio di sentire un sindacato per capire come comportarti.

Anonimo ha detto...

Ciao oggi la mia azienda mi ha comunicato che dal giorno10/11 verro ricollocato su un altro punto vendita in quanto dove sono ora chiuderà 11/11.premetto che sono primo livello store manager da Roma mi trasferiscono su Napoli. Premetto anche che su Roma ci sono altri sei punti vendita dove xro nn ce un posto x il mio ruolo.
Come devo comportarmi?

arianna ha detto...

@anonimo 19 ottobre: possono farlo purtroppo, accordati con loro per un'indennità.

Anonimo ha detto...

Salve,
volevamo chiedere un pò d’informazioni.
Mio marito è stato trasferito a 600 km da dove abitavamo e l’abbiamo seguito anche noi (moglie e due bimbi piccoli). Ci hanno rimborsato l’albergo, il trasloco e la differenza per 9 mesi dell’affitto tra dove abitavamo a qui tutto insieme in busta paga con trattenute. Inizialmente ci avevano detto che pagavano i 6 mesi di disdetta ma ora si sono tirati indietro e noi non sappiamo come pagare 2 affitti per un totale di 1000 euro con un solo stipendio in 4.
Insomma alla fine è stato un danno economico e di salute per il nostro fegato.
Ora lui che chiede almeno i soldi della disdetta come promesso a voce (ahimè) viene preso di mira con remanzine su come svolge il suo lavoro. Insomma la situazione è molto stressante. Se lui si licenziasse tocca a noi pagarci il trasloco ?
Grazie

arianna ha detto...

@anonimo 3 novembre: assolutamente non deve licenziarsi, altrimenti non avrebbe diritto alla disoccupazione. Digli di parlare con il datore di lavoro, o di sentire un sindacato.

Anonimo ha detto...

Grazie Arianna.
E' un'azienda grande dove non c'è un datore di lavoro nel senso che c'è la scala gerarchica e la sede diciamo. Chiederemo ai sindacati senza farli intervenire perchè già la situazione è pesante così figuriamoci dopo. Ma secondo voi avevamo diritto alla diaria pari all'indennità di trasferta ? Noi non abbiamo visto niente e siamo in 4 e lavora solo mio marito, grazie

arianna ha detto...

@anonimo 4 novembre: secondo noi ne avresti diritto ma bisogna vedere cosa avete concordato con la ditta, purtroppo le cose a voce non valgono nulla bisogna mettere le cose per iscritto.

Anonimo ha detto...

Infatti tutto a voce anche la promessa che ci pagavano la disdetta di 6 mesi. Dovremo chiedere un anticipo sul tfr x pagare 2 affitti, ma si può essere in una situazione del genere ??? Un'ultima domanda , per la disdetta non c'è proprio nulla da fare ? Non è prevista dal contratto del commercio ? Per un trasferimento pagare 2 affitti mi sembra fantascientifico ... Grazie molte per la disponibilità
Ciao

Fabio ha detto...

@anonimo 6 novembre: dovete rivolgerti ad un legale, è l'unica soluzione.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,lavoro in un supermercato di una grande catena,inquadrato come impiegato con 3'livello dal '97.... ieri mi hanno comunicato che per riorganizzazione lavorativa di altri punti vendita dal primo dicembre sono spostato effettivo in un altro mercato senza ne má e ne peró......Volevo sapere gentilmente se si puó fare, visto che non hanno tenuto assolutamente conto di problematiche famigliari,ho due bambini piccoli di cui uno al di sotto dei 3 anni, ho turni inversi a mia moglie concatenati "al minuto" e mi obbligano a prendere la macchina con conseguente spesa di carburante che grava sul bilancio famigliare già insostenibile,anche se sono stato avvicinato a casa. Come dulcis in fondo mia moglie quando non lavora và a assistere il papà malato oncologico terminale insieme alla madre purtroppo entrambi di età avanzata.....ringrazando in anticipo auguro una buona giornata. Massimo.

arianna ha detto...

@massimo: purtroppo possono trasferirti per motivi organizzativi.

Nic ha detto...

Buongiorno,
sono un dipendente a tempo indeterminato,3 livello del commercio. Lavoro in una holding e sono sono aussunto in una delle società. Di punto in bianco mi dicono che devo trasferirmi in un'altra regione.
Possibile che non ci siano delle tempistiche per potertelo comunicare?

arianna ha detto...

@nic: te lo hanno comunicato di punto in bianco? Quando devi iniziare nella nuova sede?

Anonimo ha detto...

Buongiorno, sono un dipendente di una societa privata di roma inquadrato come 2 livello , da questo mese mi hanno comunicato che prestero servizio lavorativo presso firenze, mi riferiscono che saro considerato trasferito e non in missione, pertanto le spese di vitto (colazione pranzo cena) saranno a mio carico mentre quelle di alloggio e bollette a carico della societa.
settimanalmente avro un indennita che copre la reperibilita (365gg l'anno h24), possibile che non ho diritto ad altre indennita'

arianna ha detto...

@anonimo 8 gennaio: senti un sindacato di categoria.

Anonimo ha detto...

Buonasera!Sono una lavoratrice dipendente di 4 livello con contratto indeterminato.Lavoro presso una grande azienda alimentare;ma da un'anno questa azienda ha dato in gestione ad un privato,il reparto in cui lavoro come addetta alla vendita.E da 2 mesi sono stata trasferita dal privato in un'altra sede dove lui ha sempre la gestione del reparto in cui lavoro ad oggi. Le domande che vi pongo sono queste:
1)quanto tempo può durare il mio trasferimento in questa nuova sede??
2)Se al privato gli scade la gestione di questi reparti e non gli viene rinnovata, a me cosa succede?
3) Io posso essere reintegrata nella mia sede e azienda di origine??
Grazie!

arianna ha detto...

@anonimo 23 gennaio: ti faccio delle domande per capire meglio. Sul tuo contratto di assunzione qual'è il datore di lavoro indicato? Ti hanno fatto firmare qualcosa per il trasferimento? O, in alternativa, sul tuo contratto è prevista la possibilità di essere trasferita presso altri punti vendita?

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
la mia domanda è:
per un tecnico commerciale inquadrato CCNL commercio 3° livello dove l'attività è svolta principalmente fuori sede per il pranzo esiste un limite max di rimborso?? o basta presentare lo scontrino e deve essere sempre rimborsato?? meglio inserirlo alla stipula del contratto???

grazie mille e scusate il disturbo..

Anonimo ha detto...

salve!!Rispondo alle tue domande. Allora,attualmente ad oggi il mio datore è il privato.A riguardo il trasferimento,ho avuto comunicazione verbale una settimana prima del suddetto trasferimento;e la comunicazione scritta attrverso raccomandata,il giorno successivo alla data del mio trasferimento.
No, non ho firmato nulla che si riferisca al mio trasferimento.
Preciso che,come da contratto di assunzione con la grande azienda,anche il contratto con il privato,prevede qualora ce ne fosse bisogno la possibilità di esser trasferita presso altri punti vendita.

Fabio ha detto...

@anonimo 24 gennaio: non c'è un massimo di rimborso, è deciso dall'azienda.

arianna ha detto...

@anonimo 25 gennaio: dopo i chiarimenti ricevuti rispondo alle domande del tuo primo post.
1)può anche essere definitivo lo spostamento;
2)possono anche licenziarti perché il tuo contratto è con il privato;
3)è possibile.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti.vorrei chiedere se ho diritto all alloggio pagato dall azienda che mi ha trasferito a più di 300km da dove lavoravo.o solo i soldi per il primo trasferimento? Grazie

Fabio ha detto...

@anonimo 11 febbraio: ne hai pienamente diritto.

Sonia ha detto...

Buongiorno! La mia azienda aprirà un nuovo pdv nel solito comune ma in un c commerciale e mi hanno chiesto disponibilità al trasferimento.. Tenendo presente che poi è stato detto in seguito me od una delle mie colleghe... Io ho accettato perchè mi avvicinerei a casa e dovrebbero portarmi a 36 ore invece che 30 (iv livello)... Ho chiesto di lavorare 2 domeniche su 4 e mi è stato detto ok... Ora: nel contratto devo esigere che qesta mia richiesta sia scritta? In più, in caso il c commerciale andasse male, visto la non alta frequenza di persone che preferiscono altri c comm sempre in zona, potrei tornare nel vecchio pdv se chiudesse il nuovo? Devo esigere anche questa clausola nel contratto o è previsot dalla legge? Vi dico inoltre che sl posto mio, assumeranno una ragazza a tempo determinato per un anno... Almeno finchè non rientrerà la 4 collega ora in maternità.. Grazie!

Fabio ha detto...

@sonia: nel contratto ci devono essere tutte le tue richieste.
se ti spostano, nel caso il negozio chiudesse potrebbero licenziarti.

Monica ha detto...

Buongiorno, vorrei avere delle informazioni..
Sono un impiegata al IV livello del commercio a tempo indeterminato. Da 8 mesi la mia azienda mi ha trasferita presso un altra filiale, a distanza dalla mia abitazione di più di 30km (cambiando anche provincia). Le motivazioni sono state per via produttive e organizzative. A distanza di questo periodo sto avendo discussioni con il mio responsabile, causa 2 ritardi di massimo 15 minuti per problemi di traffico, con largo anticipo di preavviso, ma che per lui fonte di irresponsabilità. A questo punto mi domando, ho dei diritti per quanto riguarda il lungo tragitto? Non dovrei avere dei rimborsi per le spese carburante e pedaggio autostradale? O il diritto ad avere un tempo di possibilità di ritardo?
Grazie mille in anticipo per la risposta..

arianna ha detto...

@monica: in realtà ci dovrebbe essere più tolleranza da parte del tuo datore di lavoro considerando il tragitto. Dovevi concordare al momento del trasferimento un eventuale rimborso spese.

Giuse ha detto...

Buongiorno,
io sono in trasferta all'estero da oltre 2 anni e ora siamo quasi alla fine. In questi anni ho acquistato cose che non possono essere imbarcate in aereo... il ccnl del commercio non ne parla, ma io vorrei sapere se ho diritto al rimborso delle spese di trasloco. Grazie!

arianna ha detto...

@giuse: personalmente non credo.

anna ha detto...

Buongiorno,
La mia azienda per comprovate ragione tecniche ed organizzative ha spostato la mia sede di lavoro a 180 km dalla mia residenza ed io ogni giorno devo affrontare questo nuovo lavoro da pendolare.
Mi rimborsano le spese di viaggio di treno, ma non mi permettono flessibilità circa l'orario. Io rientro a casa alle 21.40 e riparto la mattina alle 5.45... credo che sia ben oltre le 40 ore del contratto.
Sono inquadrata ccnl commercio servizi e distribuzione 4 livello (poco più di 1000 euro mensili.
L'obiettivo dell'azienda è sicuramente di farmi licenziare. Possono fare così? Noi lavoratori non possiamo essere tutelati in nulla? Ancora devo prendere lo stipendio di aprile ...con i 500 € di rimborso spese da me anticipati... Non c'è nessuna tutela per un lavoratore????
Grazie se potrà rispondermi.
Anna

arianna ha detto...

@anna: puoi tutelarti rivolgendoti ad un sindacato.

Anonimo ha detto...

Lavoro in una boutique di lusso per una grossa azienda dal 2008 inizialmente con contratti stagionali, fino a quando nel 2010 mi è stato proposto un tempo indeterminato in una grande città con la mansione di capo reparto, mi trasferisco, svolgo il mio lavoro al meglio e dopo circa un'anno e mezzo divento assistente del direttore.
Vado anche in trasferta per un mese in un'altra città per lo start up di un pv...
Nel frattempo, il Direttore va via e rimango a gestire il punto vendita da sola per circa un'anno, per ringraziarmi dell'impegno e della dedizione al lavoro mi viene anche dato un'aumento in busta paga.
Qualche mese fa arriva un nuovo direttore ( il management interno è cambiato)ed io torno a fare l'assistente anche sollevata dal fatto di avere meno responsabilità rispetto a prima, pochi giorni fà vengo convocata dai capi per una proposta di trasferimento come store manager in un'outlet dimenticato da Dio nel sud italia,facendomi notare di avere scarse capacità di leadership per dirigere una btq di prima linea (un controsenso, se non sono un leader non mi mandi a dirigere un gruppo di lavoro )
Ora la proposta mi è stata fatta a livello verbale e alla mia richiesta di valutare altre alternative mi è stato chiesto di fare una controproposta..decisamente mi sembra un incentivo all'esodo bello e buono e questo trasferimento se sulla carta potrebbe essere una crescita, dal punto di vista professionale sarebbe per me un demansionamento, considerando che ho sempre lavorato nel lusso.
Tra l'altro mi hanno chiesto una risposta entro pochi giorni, io ho una casa in affitto, un compagno e dei progetti di vita che sicuramente non potrei stravolgere in 5 giorni, ma se dovessi rifiutare il trasferimento potrebbero licenziarmi o demansionarmi con relativa diminuzione della retribuzione?

arianna ha detto...

@anonimo 14 giugno: potrebbero creati problemi. Rivolgiti subito ad un sindacato per tutelarti.

Graziella ha detto...

Buonasera a tutti!Sono una lavoratrice dipendente di 4 livello con contratto indeterminato.Lavoro presso una grande azienda alimentare;ma da un'anno questa azienda ha dato in gestione ad un privato,il reparto in cui lavoro come addetta alla vendita. Per 7 mesi sono stata trasferita dal privato in un'altra sede dove loro hanno sempre la gestione del reparto in cui ho lavorato fino al 13/06/2013.Giorno 13 giugno però il privato mi ha prima dato la comunicazione scritta del mio ritorno nel reparto dove sono stata assunta originariamente e dal quale ero stata spostata, e dopo pochi minuti mi ha consegnato la lettera di licenziamento che io non ho voluto firmare visto che è un mio diritto. Allorchè al mio rifiuto, la titolare della ditta privata, fatto un licenziamento immediato tramite telegramma prima e raccomandata poi. Oltre a me ha licenziato i colleghi che come me erano stati trasferiti da un punto vendita ad un altro.. ed in più nelle settimane precedenti al mio licenziamento, loro avevano già licenziato altri dipendenti che però fanno parte del punto vendita dove eravamo stati trasferiti, perche il reparto è stato chiuso.
Oggi ho scoperto che questi ultimi dipendenti lavorano al mio posto, ovvero nel punto vendita dove originariamente sono stata assunta dalla grande azienda alimentare.
A questo punto io volevo chiedere,è giusto che questi ultimi abbiano preso il mio posto di lavoro???
Grazie e buona serata

arianna ha detto...

@graziella: no, non è corretto. ti consiglio di sentire subito un sindacato o legale per fare ricorso.

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti. Sono un lavoratore dipendente di 3 livello con contratto a tempo indeterminato. La mia azienda ha 2 sedi che distano a 50 km una dall'altra e sono in 2 comuni diversi. Nel mio contratto hanno volutamente scritto come sede di lavoro la sede A mentre io sono residente nel comune della sede B dove presto anche servizio (anche se non è scritto da nessuna parte). Svolgendo attività tecniche presso i clienti spesso non passo torno neppure in sede (B) la sera o mi capita di pranzare fuori ma come la mattina parto sempre (o quasi) da lì. Oltre al mezzo, la spesa di viaggio e il rimborso degli scontrini (nel caso in cui mi capita di pranzare fuori) che già ho, avrei diritto a qualche altra indennità?
Ovviamente l'azienda mi ha espressamente segnato come luogo di lavoro la sede A per potermi eventualmente ricattare se in un futuro i rapporti dovessero peggiorare (è già capitato al mio collega che gli è stato detto di prestare servizio presso la sede A (anche lui residente nel comune della sede B) per incentivarlo ad andarsene, poichè come nel mio caso il luogo di lavoro riportato nel suo contratto era A e non B. Grazie

arianna ha detto...

@anonimo 6 luglio: non hai diritto ad altro. Se hai dubbi, rivolgiti ad un sindacato.

Graziella ha detto...

Salve a tutti!!! Sono Graziella innanzitutto vi ringrazio per tutti i vostri consigli che mi avete dato ogni volta che ho posto un problema!
E stasera ve ne vorrei chiedere un altro.
io che sono stata licenziata con giustificato motivo e che facevo parte di una s.a.s. con meno di 15 dipendenti, ho diritto ad un' indennità di mobilità????
Grazie, buona serata

arianna ha detto...

@graziella: no.

Alessandro ha detto...

Buonasera. Una domanda: da parecchio tempo il mio titolare sta cercando di mandarmi fuori di testa per costringermi a dare le dimissioni; io ho sempre resistito ma ora mi ha trasferito con orario spezzato (9-12.30/15.00-19.30), a 40 km di distanza, che non mi permettono di tornare a casa per la pausa pranzo. Le mie domande sono queste:
mi spetta qualcosa (rimborsi ecc.)?
il fatto che il datore di lavoro mi abbia immediatamente sostituito nella mia precedente sede lavorativa è legale? O dato che nella sede precedente ci sia comunque bisogno di personale, non aveva il diritto di trasferirmi? Grazie

arianna ha detto...

@alessandro: nel contratto che hai firmato c'era la clausola del trasferimento presso altre sedi?

Mattia ha detto...

Buonasera a tutti, mi chiamo Mattia!!
Vorrei rivolgere a voi una semplice domanda:
Una grossa società che è in cassa integrazione e i propri dipendenti lavorano con contratti di solidarietà, può riassorbire o assumere personale nella stessa società ma con sede diversa da quella in cassa integrazione??????
Grazie!!

arianna ha detto...

@mattia: se la sede e' diversa possono farlo.

Anonimo ha detto...

Ciao, la ditta per cui lavoro ha chiuso la filiale dove sono e mi ha proposto trasferimento in un altra regione , a 180 km di distanza. Mi hanno offerto, per iscritto, un mese di vitto e alloggio e circa Euro 1500 di rimborso una tantum. Dopo di chè basta. E' corretto ? O mi spettano dei rimborsi chilometrici o altro ? Grazie Massimo

arianna ha detto...

@massimo: se nel tuo contratto è previsto come luogo di lavoro la sede che ha chiuso, non hai diritto a più rimborso.
ti conviene far vedere il contratto ad un consulente del lavoro.

Anonimo ha detto...

Grazie Arianna... sai che come sede, l'ho controllato, si tratta di un commercio a tempo indeterminato, non so per quale motivo era già stata inserita la sede (che poi è la principale) , dove verrei trasferito... strano... pero' avevo firmato la clausola relativa ai possibili trasferimenti...

arianna ha detto...

@massimo: allora quello che ti offrono è congruo.

Anonimo ha detto...

salve, sono un lavoratore dipendente di 4 livello commercio a tempo indeterminato. per indurmi a dare le dimissioni mi hanno comunicato che per ragioni organizzative e produttive mi trasferiranno in un'altra sede a 250 km. all'inizio dell'anno hanno inoltre assunto con uno di questi contratti da 2 soldi un ragazzo di vent'anni e ora io sarei in esubero. ho due bambini di 10 e 4 anni. possono farlo? perché sono io il primo a dover partire? a che indennità ho diritto dato che sul contratto si parla solo di cambi di residenza?
Grazie anticipatamente per le risposte

arianna ha detto...

@anonimo 27 agosto: vai subito da un sindacato per tutelare i tuoi diritti.

Anonimo ha detto...

Salve,
sono un addetta alle vendite con il 4 livello e lavoro da piu di 5 anni presso la mia azienda, per motivi di lavoro il mio ragazzo con il quale convivo si trasferirà al nord.posso chiedere un trasferimento?c'è bisogno di avere un valido motivo?potrebbero rifiutarla la mia richiesta di trasferimento?
e se volessi prendermi un periodo di aspettativa?posso farlo?con quali motivazioni?

arianna ha detto...

@anonimo 29 agosto: la tua azienda ha sedi al nord? in tal caso puoi provare a chiedere il trasferimento ma non sono obbligati a darlo.

Anonimo ha detto...

E L'ASPETTATIVA?POTREBBERO NON DARLA??E CON QUANTO ANTICIPO SI DEVE RICHIEDERLA??

arianna ha detto...

@anonimo 31 agosto: devi chiederli con almeno 15 giorni di preavviso.

Anonimo ha detto...

Salve, sono una lavoratrice inquadrata al quarto livello contratto commercio a tempo indeterminato. La sede dell'ufficio dove lavoravo é stata chiusa per motivi economici. Tutti licenziati tranne me che ero incinta. Ora sono al termine della maternità facoltativa. Mi trasferiscono in una sede molto più lontana ( da Bari a Bologna) pur essendoci sedi più vicine alla mia residenza (Napoli o Roma). Possono farlo? Ho diritto a vitto e alloggio? Mi sembra chiaro che quando il mio bambino raggiungerà l'anno di età licenzieranno anche me...

arianna ha detto...

@anonimo 6 settembre: ti conviene rivolgerti immediatamente ad un sindacato per farti assistere. Il trasferimento a mio avviso e' finalizzato a farti dimettere, cosa che assolutamente non devi fare.

Federico ha detto...

Buongiorno, sono un operaio, ho appena firmato il mio trasferimento in altra sede per spostamento del reparto, a 110km; mi verrà rimborsato il trasloco+ 1/3 della retribuzione una tantum. Volevo sapere se c'è un tetto alla spesa del trasloco del mobilio (ovviamente tutta fatturata da ditta sppecializzata) e se il rimborso mi spetta solo se cambio la residenza anagrafica o basta il domicilio (con regolare contratto d'affitto). Grazie anticipatamente.

arianna ha detto...

@federico: per questo ti consiglio di sentire un patronato.

Anonimo ha detto...

L' azienda dove lavoro ha comunicato che si trasferirà a duecento km di distanza. Questa comunicazione è finalizzata a farci licenziare poiché sanno bene che nessuno si può trasferire. Come mi devo comportare? Ho già detto che preferisco il licenziamento per usufruire della disoccupazione. Grazie.

arianna ha detto...

@anonimo 25 settembre: devi farti licenziare.

Anonimo ha detto...

buongiorno,
lavoro in un negozio, un anno fa sono stata traferita in altra sede, a distanta di una anno possono farmi trasferire di nuovo???

arianna ha detto...

@anonimo 24 ottobre: si, per esigenze aziendali possono.

Anonimo ha detto...

Buonasera..vorrei chiedere un'informazione..
Sono dipendente a tempo indeterminato da 3 anni e mezzo,con mansione di addetta alle operazioni di vendita..qualche mese fa mi hanno trasferita in un'altra sede a circa 80 km di distanza dalla mia residenza,per ragioni econimiche,in quanto il punto vendita non stava lavorando quanto avrebbe dovuto...a fine Luglio mi rimandano(in trasferta) alla mia vecchia sede per sostituire una maternità...nel frattempo l'azienda sta facendo fare straordinari,elevazioni e addirittura una nuova assunzione..possono farlo visto che avevano fatto 2 trasferimenti per motivi di budget???C'è da dire che sarò in trasferta fino al 31 dicembre..dopodiché dovrei rientrare nella sede in cui mi hanno trasferita..Nel frattempo io mi sono sposata..posso fare leva su questo?? è vero che le aziende che trasferiscono il personale per motivi economici,non possono fare assunzioni per almeno un anno dal trasferimento??
grazie mille..

arianna ha detto...

@anonimo 25 ottobre: ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato.

Anonimo ha detto...

salve un informazione per favore siamo degli addetti vendita in un iper di livello mondiale lavoriamo in azienda da tanti anni con contratto partime tempo indeterminato l'azienda adesso ci vuole a tutti i costi cambiare il contratto ed inserire la flessibilita piu domeniche e festivi e ci ha detto che se non firmiamo saremo trasferiti in questo caso a oltre 100 km di distanza per ragioni tecnico organizzative .
lo possono fare?noi se ci tuteliamo legalmente abbiamo possibilita di evitare il trasferimento oppure dobbiamo rassegnarci

arianna ha detto...

@anonimo 26 ottobre: purtroppo lo possono fare. vi conviene rivolgervi ad un sindacato.

Anonimo ha detto...

Buonasera, vorrei porre un quesito: tra un mese x nuova apertura di un punto vendita, verrò trasferita con un cambio di mansione. Attualmente sono inquadrata a 24 ore al 4° livello. Nella nuova sede avrei il ruolo di vice responsabile a 40 ore. Il livello al momento rimane quello attuale, ma mi è stato detto che più avanti mi riconisceranno quello giusto. Quale sarebbe il giusto livello? Inoltre, ho dititto a una qualche indennità di trasferimento? So che non pagheranno i km perché la sede di lavoro cambia, ma una cifa una tantum è prevista?
Grazie x le risposte!

Anonimo ha detto...

senza rivolgersi al sindato ma con l'ausilio di un avvocato del lavoro abbiamo possibilita?

arianna ha detto...

@anonimo 27 ottobre: il livello corretto e' un 3. Concorda con il tuo datore di lavoro un rimborso spese.

arianna ha detto...

@ anonimo 27 ottobre: va bene comunque.

Anonimo ha detto...

se si chiede un trasferimento c'è un termine entro il quale l'azienda ti deve da risposta positiva o negativa??

arianna ha detto...

@anonimo 2 novembre: no, non c'è un termine fisso. Di solito entro 2/4 settimane.

Anonimo ha detto...

Buonasera, sono un lavoratore dipendente di 4 livello commercio a tempo indeterminato. Lavoro presso una grande azienda della GDO. A novembre dello scorso anno sono stato trasferito di sede a 80 km di distanza per ragioni tecnico organizzative e ora per le medesime ragioni vogliono trasferirmi a 100 km di distanza dalla sede attuale. Esiste un numero limite di trasferimenti al quale si può essere soggetti? grazie

arianna ha detto...

@anonimo 8 novembre: purtroppo no.

Anonimo ha detto...

salve vorrei sapere se esiste il diritto di orario lavorativo consolidato acquisito nel tempo esempio io lavoro partime in un iper e da tanti anni ho fatto solo un orario (in questo caso mattutino) non scritto nel mio contratto, ora l'azienda ripeto doppo tanti anni mi chiede di svolgere il mio orario di contratto che prevede la sera possono farlo?
considera che in questi anni io mi sono organizzato la vita familiare con esigenze che comprendono anche figli è un mio diritto continuare a lavorare la mattina? posso oppormi?

arianna ha detto...

@anonimo 8 novembre: possono chiederti di cambiare orario in qualsiasi momento per esigenze aziendali.

Anonimo ha detto...

salve,l'azienda mi ha trasferito di sede per ragioni tecnico organizzativi a una distanza di oltre 100 km ora ti chiedo adesso che vado nella nuova sede devo firmare un nuovo contratto (con condizioni diverse da quelle attuali)oppure resta sempre in valido il mio contratto.
posso rifiutarmi se mi proponessero di firmare le nuove condizioni?

arianna ha detto...

@anonimo 13 novembre: resta valido il tuo contratto, cambia solo la sede.

lucakkk91 ha detto...

salve, a gennaio devo andare in trasferta in arabia sudita, quanto mi spetta giornalmente per la trasferta?? faccio l'elettricista

arianna ha detto...

@lucakk91: qual'e' il tuo ccnl?

Gabriella V. ha detto...

Buonasera a tutti mi chiamo gabriella! Lavoravo nel reparto gastronomia di una grande azienda... a sua volta questa azienda, un anno fa, ha dato in gestione il reparto ad un privato.
In primavera il privato ci ha licenziato quasi tutti perché non sapeva dove altro impiegarci (cosa non vera).
Oltre ad aver già impugnato il licenziamento con il privato, volevo chiedere se oggi posso agire anche contro la grande azienda visto che con loro io non ho mai firmato nessun licenziamento???? In ogni caso quanto tempo avrei x agire?

arianna ha detto...

@gabriella: se l'azienda ha dato in gestione anche il personale dovresti aver firmato un nuovo contratto con il privato?!
senti un consulente del lavoro.

Gabriella V. ha detto...

Ma la grande azienda appunto nn doveva farci un licenziamento allora visto ke ci ha dato in gestione al privato????
invece nn lo ha fatto!!
Comunque io personalmente al privato non ho firmato nulla!
ecco perché volevo sapere se posso agire anche contro la grande azienda!

arianna ha detto...

@gabriella v: devi sentire un consulente del lavoro.

Anonimo ha detto...

sono un lavoratore 5 livello svolgo mansione di manutenzione se il mio datore mi manda fuori regione per alcuni giorni ogni mese mi rimborsa solo delle spese ma in busta paga non ci sono daria di trasferta e normale?

arianna ha detto...

@anonimo 10 gennaio: no, ti spetta la trasferta.

mel ha detto...

Ciao,
lavoro per una catena di supermercati. Oggi hanno comunicato ad un mio collega liv 3 che lo sposteranno in PdV a circa 24km di distanza, oltrettutto una filiale con orario spezzato, quindi sarebbe obbligato a fermarsi lì, a causa dei costi e del tempo che serve per spostarsi da casa al nuovo PdV. Possono farlo? non ha modo di opporsi?

arianna ha detto...

@mel: per motivi organizzativi possono farlo.

Anonimo ha detto...

Buonasera, vorrei un informazione ho un contratto full time 40 ore settimanali secondo livello C.C.N.L. dal settembre 2011 distribuito su 6 giorni con due mezze giornate di riposo, in più c'è scritto che mi potrà essere richiesta una prestazione lavorativa cadente di domenica in alternativa ad un altro giorno della settimana, questo significa che io potrei fare la domenica nelle 38 ore senza maggiorazione???? E per una prestazione lavorativa secondo voi intende una domenica al mese o per tutte????? Grazie, saluti.

arianna ha detto...

@anonimo 5 febbraio: si alla prima domanda, per quanto riguarda la seconda può chiedertelo.

Claudio ha detto...

Buongiorno, vorrei un'informazione. Ho un contratto di terzo livello e probabilmente verrò trasferito da Milano a Roma. A quanto ammonterebbe la diaria? Per quanto tempo ne avrei diritto? Grazie

arianna ha detto...

@claudio: devi trovare un accordo con il datore di lavoro. Senti un consulente del lavoro per avere un idea più chiara.

Anonimo ha detto...

salve,
la mia azienda mi stà trasferendo in un’altra città con distanza superiore agli 80km , volevo sapere se oltre alle spese di trasloco mi deve rimborsare anche le spese di agenzia immobiliare .

grazie
Stefano

arianna ha detto...

@stefano: no, dal ccnl è previsto solo quello del trasloco.

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
l'azienda per la quale lavoro mi ha mandato in missione in un'altra sua sede che si trova a 1000 km da quella di assunzione riconoscendomi una diaria forfaittaria e discreta per giorno lavorativo.
Può in qualsiasi momento trasformare la missione in trasferimento? Rischio di perdere la diaria?
Grazie,
Roberto

arianna ha detto...

@ roberto: si.

Marcello ha detto...

Salve buongiorno...
volevo avere delle informazioni che non hanno nulla a che vedere col commercio..
sono studente e devo laurearmi a breve... vorrei sapere cosa succede qualora per motivi di salute il giorno della discussione il mio relatore non potrà esser presente... non avendo un correlatore cosa accade???
Mi laureo lo stesso o la mia seduta slitta a quella successiva???
grazie dell' attenzione
buona giornata e buon lavoro.
marcello

arianna ha detto...

@marcello: rivolgiti alla tua segreteria.

Anonimo ha detto...

buonasera, avrei una domanda sul trasferimento.. ho ricevuto oggi la lettera di trasferimento per un punto vendita ke dista da casa mia 66 km e dovrei iniziare a lavorare li fra una settimana.. avendo un contratto di apprendistato possono darmi cosi poco avviso e soprattutto mandarmi cosi lontano da casa??

arianna ha detto...

@anonimo 24 aprile: per motivi organizzativi possono farlo.

Anonimo ha detto...

Ciao,
avrei bisogno per piacere se possibile alcune informazioni.
Premetto che lavoro in un azienda del commercio con il contratto da preventivista di 4° livello nel settore commercio 15+ con contratto a tempo indeterminato.
Vi vocifera che la mia azienda voglia fare alcuni trasferimenti, e che potrebbero coinvolgere anche me.
Secondo alcune indicazioni vi è una filiale nella quale vi è il sovra numero di personale di un unità e una in sotto numero di un unità.
Premetto che nessuna delle due è quella in cui io lavoro attualmente.
Vorrebbero fare una triangolazione, trasferire il collega (nella filiale in sovra numero) nella mia filiale e portare me in quella in sotto-numero.
Specifico che il collega che dovrebbe venire nella mia filiale ha una mansione differente dalla mia che è quella di banconista,e che io dovrei essere trasferito in una filiale dove la mia mansione è già ricoperta.
Come mi dovrei comportare in questo caso?
La filiale in cui potrei andare dista 80KM dalla mia città attuale,sono obbligato a trasferirmi?
Come mi devono avvisare di questo trasferimento?
Basterebbe in via orale dal responsabile di filiale?,o via mail?, o devono avvisarmi per via scritta?e con quanto preavviso?
Quali diritti mi spettano, e posso rifiutarmi di farlo e con quali rischi?
P.S. È circolata voce che debba essere trasferito io in quanto sono l'unico single rispetto a miei colleghi,io vedo la cosa come discriminatoria come posso tutelarmi in questo caso?
Spero di essere stato chiaro vi ringrazio per quello che fatte.

Fabio ha detto...

@anonimo 9 maggio: ti conviene sentire subito un consulente del lavoro e capire come puoi muoverti.

Anonimo ha detto...

ciao,lavoro come addetta vendita 4 livello volevo chiederti se la tua store manager ti fa una proposta x un altro negozio senza darti motivazione solo perche in un altro pv si e liberato un posto sei obbligato ad andare?io ho rifiutato.mi potresti spiegare meglio l indennita?grazie mille

Fabio ha detto...

@anonimo 22 maggio: non sei obbligata ad andare. se è nella stessa città non hai diritto ad indennità.

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti, vorrei una informazione..io ho un contratto a tempo indeterminato part-time 24 ore, e a fine luglio il pv in cui mi trovo chiuderà. Vorrei sapere se lo spostamento possono farlo per tutta l Italia o al negozio più vicino?

arianna ha detto...

@anonimo 21 giugno: possono farlo anche lontano.

Anonimo ha detto...

Salve. Sono un dipendente con contratto del commercio di III livello.
La mia azienda vorrebbe trasferirmi dalla sua sede lavorativa a quella del cliente. Il problema è che la sede del cliente, pur essendo nello stesso comune, mi risulterebbe raggiungibile solo tramite l'aggiunta di un nuovo abbonamento ai mezzi pubblici (oltre a quello che possiedo già). Avrei diritto al rimborso?
Grazie per l'attenzione.

arianna ha detto...

@anonimo 1 settembre: se è previsto dal tuo contratto il lavoro presso clienti non hai diritto al rimborso. altrimenti puoi richiedere il rimborso.

Anonimo ha detto...

Salve, lavoro in una srl controllata 100% da una partecipata pubblica. Il direttore intende trasferire la società (di consulenza) in altra città dove abita lui. La nuova sede dista dalla sede attuale circa 70 km. Siamo in 4 dipendenti totali ma tutti disperati. Può farlo senza il nostro consenso? Possiamo pretendere rimborso spese viaggi nel caso riesce ad ottenere ok dai dirigenti della controllante (partecipata pubblica). Grazie per suggerimento che mi potete dare. Anna

arianna ha detto...

@anna: rivolgiti ad un patronato.