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Il lavoro domenicale nel contratto del commercio è regolato da alcune disposizioni che prevedono che anche il lavoratore che abbia il turno di riposo la domenica, debba svolgere, se richiesto dall'azienda, l'attività lavorativa nella misura non superiore al 30% delle aperture domenicali previste.

Non sono tenuti ad assicurare la copertura del lavoro domenicale:
  • le madri, o padri affidatari, di bambini di età fino a 3 anni
  • i lavoratori che assistono portatori di handicap o persone non autosufficienti
Il lavoro domenicale viene retribuito con una maggiorazione del 30% sulla normale retribuzione oraria.

Leggi tutte le informazioni sugli straordinari nel contratto commercio, sul riposo settimanale, sul lavoro notturno e sul lavoro nei festivi.
Al lavoratore in missione con il contratto del commercio spetta un'indennità di trasferta che comprende:
  • il rimborso delle spese effettive di viaggio e per il trasporto del bagaglio
  • il rimborso delle spese postali, telegrafiche ed altre (anche telefoniche), sostenute in trasferta
  • un'indennità non inferiore al doppio della quota giornaliera della retribuzione (se non ci sono pernottamenti fuori sede la diaria verrà ridotta di un terzo)
Nel caso di missioni di durata superiore al mese, è prevista un'indennità di trasferta ridotta del 10%.

Scopri anche l'indennità sostitutiva del preavviso.
In caso di mancato rispetto dei termini di preavviso, sia da parte del lavoratore che del datore di lavoro, c'è un'indennità sostitutiva che deve essere presa in considerazione.

Nel caso in cui il lavoratore non rispetti i termini di preavviso per le dimissioni, saranno scalati dall'ultima busta paga (o dal TFR), i giorni non lavorati ma che rientravano nei termini. Per esempio se ci si licenzia da un 3° livello (fino a 5 anni di servizio) si hanno 30 giorni di preavviso. Se si danno solo 10 giorni di preavviso, verranno scalati in busta paga 30-10= 20 giorni (secondo la paga giornaliera del contratto firmato).

Nel caso invece in cui il datore di lavoro non rispetti i termini di preavviso per un licenziamento, dovrà pagare in busta paga i giorni (anche non lavorati) fino ai termini previsti. Prendendo l'esempio fatto sopra, se si hanno 30 giorni di preavviso e il datore di lavoro ne da solo 10, vi dovrà pagare i restanti 20 giorni come se aveste lavorato.

Leggi anche l'indennità di trasferta nel contratto commercio e le dimissioni per matrimonio.