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Nel caso si diano le dimissioni per il matrimonio, si ha diritto al TFR con l'esclusione della indennità sostitutiva del preavviso.

E' molto importante sapere che nel caso di dimissioni per matrimonio, nel periodo tra le pubblicazioni di matrimonio e 1 anno dalla celebrazione del rito, le stesse dimissioni sono nulle se non confermate entro 1 mese dalla DPL (Direzione Provinciale del Lavoro).

L'articolo 1, Legge 9 gennaio 1963, n. 7, è stata scritta per tutelare le donne che spesso venivano obbligate a dare le dimissioni quando si sposavano (perché significava una maternità a breve).

Leggi tutte le informazioni sul congedo matrimoniale.
Nel contratto del commercio, al lavoratore che si sposa spetta un congedo matrimoniale della durata di quindici giorni di calendario.

Il datore di lavoro, in base alle esigenze dell'azienda, deve concedere il congedo matrimoniale con decorrenza dal terzo giorno antecedente alla celebrazione del matrimonio. Per la tutela dei lavoratori, da non dimenticare anche le dimissioni per matrimonio.

Naturalmente, quando richiesto, il lavoratore deve mostrare la documentazione che comprovi il matrimonio. Da non dimenticare che durante il congedo matrimoniale, al lavoratore spetta l'intera retribuzione.

Leggi anche tutte le informazioni sulla maternità nel contratto commercio, sui permessi retribuiti e l'aspettativa nel commercio.