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Nel contratto del commercio, il congedo parentale è il diritto ad astenersi da lavoro, per ogni bambino nei primi otto anni di vita.

Accanto alla maternità nel commercio, e alla retribuzione della maternità, la richiesta del congedo parentale, che può essere preso da entrambi i genitori, deve avvenire per iscritto almeno 15 giorni prima.

La domanda per il congedo parentale deve essere presentata con cadenza mensile, se la richiesta è di durata inferiore ai 15 giorni continuativi.

A chi spetta il congedo parentale? Alla madre lavoratrice (per non più di 6 mesi), al padre lavoratore (per non più di 6 mesi). Se c'è un solo genitore, il periodo di congedo parentale sale fino a 10 mesi.

L'indennità, a carico dell'Inps, spetta fino al terzo anno di vita del bambini, ed è pari al 30% della retribuzione per i primi 6 mesi.

Leggi tutte le informazioni sulla malattia nel contratto commercio e i permessi per nascita figlio.
I lavoratori del CCNL contratto del commercio hanno diritto a 3 giorni di permessi per lutto all'anno per decesso o grave infermità del coniuge o della propria famiglia entro il secondo grado (genitori, figli, fratelli, nonni, nipoti dei nonni).

Naturalmente il lavoratore dovrà avvisare il datore di lavoro dell'evento e comunicargli i giorni in cui sarà assente con i permessi per lutto. Oltre a ciò, al rientro, deve comprovare il lutto o la grave infermità con un certificato.

I giorni di permesso per lutto nel commercio possono essere utilizzati entro sette giorni dal decesso (o dall'accertamento della grave infermità). Da non dimenticare i permessi retribuiti nel commercio e l'aspettativa.

Leggi tutte le informazioni sulla malattia nel contratto commercio.
Nel contratto del commercio, al lavoratore che si sposa spetta un congedo matrimoniale della durata di quindici giorni di calendario.

Il datore di lavoro, in base alle esigenze dell'azienda, deve concedere il congedo matrimoniale con decorrenza dal terzo giorno antecedente alla celebrazione del matrimonio. Per la tutela dei lavoratori, da non dimenticare anche le dimissioni per matrimonio.

Naturalmente, quando richiesto, il lavoratore deve mostrare la documentazione che comprovi il matrimonio. Da non dimenticare che durante il congedo matrimoniale, al lavoratore spetta l'intera retribuzione.

Leggi anche tutte le informazioni sulla maternità nel contratto commercio, sui permessi retribuiti e l'aspettativa nel commercio.
Nel CCNL Contratto del Commercio il congedo per maternità è un diritto che spetta alle lavoratrici che possono astenersi dal lavoro:
  • per i due mesi precedenti la data presunta del parto indicata nel certificato medico di gravidanza
  • per il periodo intercorrente tra la data presunta del parto e il parto stesso
  • per i tre mesi dopo il parto (oppure leggi tutte le informazioni sul part time post maternità nel commercio)
  • durante gli ulteriori giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta. Tali giorni sono aggiunti al periodo di congedo di maternità dopo il parto
Con il contratto del commercio le lavoratrici in maternità hanno la possibilità, fermo restando la durata complessiva del congedo di maternità, di astenersi dal lavoro a partire dal mese precedente la data presunta del parto e nei quattro mesi successivi al parto. In questo caso però un medico specialista deve attestare con un certificato che questa opzione non pregiudichi la salute della lavoratrice e del bambino.

Durante il periodo di maternità, entrambe i genitori (congedo parentale), quindi anche il padre, ha gli stessi diritti del congedo di maternità.

Da non dimenticare la retribuzione della maternità nel contratto del commercio, tutte le informazioni sull'astensione obbligatoria per maternità e l'aspettativa nel commercio.